
Palinuro Cultura e Vacanze.it nasce nel luglio 2006.
L'intestazione, che non a caso si accompagna allo slogan "il portale di Palinuro", ricalca l'obiettivo di rendere finalmente fruibili in maniera
estremamente professionale contenuti ed informazioni su uno dei centri turistici più ambiti del Meridione d'Italia. CONTINUA A LEGGERE ->

Nel 1870 sul promontorio di Palinuro fu eretto un faro, alto 14 metri visibile ai marinai da 30 miglia. Per importanza è il terzo in Italia, ed uno degli ultimi rimasti abitati. In quegli anni sul promontorio del vecchio semaforo della marina militare fu poi allestita una stazione metereologica operativa dal 1936 e successivamente rilevata dall’aereonautica militare. Ristrutturata, oggi resta una stazione di prima classe, tutt’oggi si rilevano i dati per la compilazione del bollettino meteorologico nazionale.
Nel frattempo prese la sua strada la rinascita del piccolo villaggio di pescatori che agli inizi del ‘900 contava circa 500 abitanti. Pur essendo un luogo dove la natura ha dato sfogo a tanta bellezze, ancora nel 1950 Palinuro si caratterizzava come piccolo borgo marino, con un economia di sussistenza basata sulla pesca, la coltura dell’ulivo, vite e ortofrutti; modesto l’allevamento di bestiame.
Le vie di comunicazione con l’esterno erano scarse e le case erano prive di acqua e di luce.
Nel 1954 il Club Med costruì in un uliveto secolare che si estendeva fino al mare, un villaggio turistico dotato di tutti i comfort.
Il nome di Palinuro iniziò ad apparire sulle riviste turistiche più diffuse, senza contare i numerosi depliant del Club Med distribuiti in tutto il mondo. Fu così che venne istituita la esclusiva linea ferroviaria Parigi-Palinuro.
I francesi per raggiungere il paese dalla stazione venivano trasportati a dorso d’asino o con piccoli gozzi via mare.
Grazie al prestigio del Club Med Palinuro uscì dall’ombra e diventò una rinomata località turistica di fama internazionale. Nel 1980 a causa del mancato rinnovo del contratto il Club Med abbandonò il paese.
Ancora oggi Palinuro si presenta nelle vesti di un mondo a misura d’uomo, semplice ma ricco di colori, profumi e antichi sapori.
Alla sua importanza geografica, scientifica, storica e culturale, aggiunge la sua bellezza paradisiaca che si scopre in ogni angolo, in ogni grotta, nelle scogliere con strapiombi mozzafiato, nelle mille forme scolpite dal tempo e dal mare; nelle sconfinate spiagge e suggestive baie, un mare dall’acqua limpida come quella di un ruscello di montagna che regala tramonti eterni.
Un mare dai surreali scenari sottomarini, paradiso degli appassionati di subaquea con oltre trenta punti di immersione.
Palinuro oggi è parte del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano ed il promontorio “Capo Palinuro” è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
Testi a cura de "Associazione culturale PAL-MOL".